ΕΓΓΕΓΡΑΜΜΕΝΑ ΜΕΛΗ 2019-2020
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ΕΓΓΕΓΡΑΜΜΕΝΟΙ ΦΙΛΑΘΛΟΙ 2019-2020
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Olympiacos, una squadra leggendaria!

Il viaggio europeo di quest’anno della squadra di pallavolo maschile dell’Olympiakos nel CEV Challenge Cup, è giunto al termine e dopo le qualificazioni ottenute contro l’Inegols, il Tours, il Lokomotiv Baku, il Benen ed il Surgut, l’Olympiakos è stato sconfitto solamente dall’Italiana Ravenna. Nella sua settima presenza in una finale europea e complessivamente in tredici presenze in fasi finali di competizioni europee, l’Olympiakos non è riuscito a ribaltare il 3-1 della prima gara ed è stato sconfitto per tre set a uno anche nella sfida di ritorno. Davanti a più di 11.000 tifosi, i quali hanno “dipinto” lo Stadio della Pace e dell’Amicizia di rosso, i 14 “commando” di Fernando Munoz Benitez hanno dimostrato per l’ennesima volta cosa significa spirito “Olimpico” e battagliero e alla   presenza dei presidenti Vagelis Marinakis e Michalis Kountouris, hanno dato tutto sul  parquet, raggiungendo il secondo posto in Europa.

Nei dettagli lo 0-1

In un SEF tutto rosso e con il sostegno unico da parte dei tifosi, l’Olympiakos è entrato in campo deciso a ribaltare il  3-1 della prima gara e a conquistare il titolo europeo. Le due squadre sono state vicine al punteggio dall’inizio, l’Olympiakos si è trovato indietro al primo time out tecnico (6-8), nonostante ciò però è riuscito a pareggiare sul 15-15 e a  portarsi avanti per 16-15. Gli Italiani sono riusciti a riconquistare un vantaggio di tre punti (19-22), con l’Olympiakos che rispondeva inizialmente con Rauwerdink e Drzyzga per il 21-22. Marcus Bohme schiaccia per il 22-22 e l’alzatore polacco con un ace portava i “biancorossi” in vantaggio per 23-22. Il set è stato deciso nei dettagli a favore del Ravenna per 28-26.

Rauwerdink e 1-1!

Nel secondo set, l’Olympiakos è entrato in campo con grinta e determinazione, portandosi molto velocemente in vantaggio per 8-4. I giocatori di Fernando Munoz Benitez, concentrati ed efficaci, hanno mantenuto il vantaggio ed hanno allungato il passo portandosi sul +5 (13/8) con Petreas. L’Olympiakos è arrivato al secondo time out tecnico in vantaggio di cinque punti (16-11) e niente sembrava potesse fermarlo dal ribaltare la situazione. Il Ravenna e’ riuscito ad avvicinarsi sul 19-18 ma i “biancorossi” hanno reagito  correttamente nei fondamentali ultimi punti. Fernando Munoz Benitez  ha mescolato le carte, mettendo in campo  Zoupani, Stivachtis e Christofidelis. Il muro italiano concretizza il 21-20, ma un servizio sbagliato da parte degli ospiti porta il punteggio sul 21-21. Rauwerdink schiaccia per il 22-23 e Aleksiev con un muro riporta il punteggio in parità (23-23). Un errore da parte della squadra italiana consegna il set ball all’Olympiakos e Rauwerdink va a segno per il 25-23 el’1-1 nei set.

Orgoglio solamente!

Col sostegno del proprio pubblico, che non ha smesso mai di cantare, l’Olympiakos, anche all’avvio del terzo set, ha continuato con determinazione portandosi avanti per 6-1 ed è arrivato al primo time out tecnico sul 8-5.  Il 16-12 del secondo time out tecnico è diventato 18-18 col Ravenna che si portava avanti per 18-19. Rauwerdink pareggia per l’Olympiakos sul 19-19, dopodichè la squadra italiana si è portata in vantaggio di due lunghezze (19-21). Oivanen schiaccia per il 20-21 ma l’Olympiakos non riesce  a conquistare altri punti durante il  set che si conclude  sul 20-25, risultato che  consegna il titolo all squadra del Ravenna. Il pubblico dell’Olympiakos è stato ancora  una  volta emozionante, non ha mai smesso di cantare ed ha sostenuto la squadra,  la quale ha raggiunto nuovamente una finale europea, arricchendo cosi’ ancora di più la propria storia. Nel quarto set, il Ravenna, psicologicamente sollevato, è andato in vantaggio mantenendolo fino alla fine per il 18-25 e il 1-3 nei set.

I set: 1-3: 26-28, 25-23, 20-25, 18-25

Interviste

Fernando Munoz Benitez: “Un grazie immenso ai nostri tifosi”

L’allenatore dell’Olympiakos Fernando Munoz Benitez ha dichiarato dopo il termine della gara di ritorno: “ Vorrei iniziare congratulandomi con la squadra del Ravenna. Da parte nostra c’è una certa delusione e abbiamo bisogno di un pò di tempo per superare la sconfitta. Devo ringraziare e chiedere scusa ai nostri tifosi,  i quali sono venuti, ci hanno sostenuto e non hanno mai smesso di cantare anche quando il trofeo era stato perso. Questo è un valore aggiunto difficile da trovare ed è molto importante per una società. Devo dire che sono orgoglioso della mia squadra, i miei giocatori e lo staff tecnico per l’impegno dimostrato per tutta la durata di questo percorso europeo. Adesso ci dobbiamo concentrare ai play off del campionato che iniziano sabato”.