ΕΓΓΕΓΡΑΜΜΕΝΑ ΜΕΛΗ 2019-2020
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ΕΓΓΕΓΡΑΜΜΕΝΟΙ ΦΙΛΑΘΛΟΙ 2019-2020
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Nei cieli di gloria con una vittoria epica in Turchia!

Leggenda, trionfo, orgoglio, gloria, pazzia... Olympiakos. Le parole a volte non bastano per descrivere i fatti e il modo in cui sono  stati concepiti. L’Olympiakos ha conquistato il CEV Challenge Cup, trionfando per tre set a uno in casa del Bursa! Un’ ulteriore pagina d’oro nella storia della più grande società polisportiva, e quella più importante per il settore della pallavolo femminile che nella sua seconda apparizione in una finale europea e sempre nello stesso campo, ha conquistato la cima! In Turchia, le “amazzoni biancorosse”  di Branko Kovacevic hanno ribaltato la sconfitta per tre set a due alla gara di andata a Rentis ed hanno trionfato, riempiendo di orgoglio i milioni di tifosi dell’Olympiakos e gli sportivi Greci in generale.

Il primo set è stato perso nei dettagli...

Nel primo set, l’Olympiakos ha iniziato un pò sotto tono e dopo il rapido 3-0 del Bursa, Branko Kovacevic ha chiamato il suo primo time out.  In seguito, con un primo tempo della Katerina Giota, l’Olympiakos si è portato sul 7-4 e la stessa giocatrice ha realizzato il punto per l’8-5. Le “biancorosse” non son riuscite a trarre vantaggio dai contrattacchi ed hanno dato l’opportunità al Bursa di aumentare il vantaggio, arrivando sul 15-8. Con due punti consecutivi della Poll e della Christodoulou, l’Olympiakos si è avvicinato al -5 (15-10) ma la padrone di casa sono andate al secondo time out tecnico avanti di sei lunghezze (16-10). In seguito, la distanza è stata ridotta ai 4 punti (16-12) e poi sul 17-13 e sul 18-14 con attacchi della Hippe. Il prosieguo però non è stato analogo,  con il Bursa che ha nuovamente allungato il passo portando il distacco ai sei punti (20-14). Da quel punto in poi, l’Olympiakos ha iniziato un tentativo di rimonta  e con un parziale di 4-0 si è avvicinato al -2 con la Lamprousi che realizzava il punto del 20-18. Al nuovo vantaggio del Bursa per 22-19, l’Olympiakos rispondeva ancora una volta, riducendo le distanze con un muro della Lamprousi sul 22-20. Nello stesso modo, le “biancorosse” sono arrivate al 23-21 e dopo il set ball del Bursa sul 24-21, si sono avvicinate di nuovo sul 24-22 con la Hippe. Con un ace della Stella Christodoulou, l’Olympiakos ha accorciato le distanze al minimo sul 24-23 ma il Bursa alla fine ha conquistato il set per 25-23.

Immediato pareggio “biancorosso”!

Nel secondo set, gli avversari sono andati in  vantaggio per 3-1 ma in seguito ad un’ eccezionale azione difensiva da parte della Kokkinaki e un attacco della Niemer, l’Olympiakos ha pareggiato sul 3-3 dopodichè è andato in vantaggio per la prima volta nella gara con la Christodoulou. Con un’ulteriore azione da parte del suo capitano, l’Olympiakos ha allungato il proprio parziale sul 4-0, trasformando così il 3-1 iniziale in 3-5, ottenendo un vantaggio di due punti. Dopo il pareggio del Bursa sul 5-5 e il 6-6, l’Olympiakos è andato al time out tecnico sul +2 (6-8 dopo un attacco da parte della Niemer. Con  un muro da parte della Giota, le “biancorosse” hanno aumentato il proprio vantaggio sul +3 per la prima volta (6-9) ma in seguito il Bursa ha nuovamente ridotto le distanze sul 8-9. Stella Christodoulou con un’azione a rete e un ace ha riportato la differenza punti sul +3 (8-11). Il distacco è stato mantenuto fino al 9-12 quando il Bursa è riuscito ad avvicinarsi ancora una volta sul 11-12. Nonostante ciò, le “biancorosse” hanno mantenuto il controllo del gioco e con due attacchi consecutivi della Hippe si sono portate sul 12-15 e dopo un attacco fuori del Bursa, hanno aumentato il vantaggio per la prima volta sul +4, andando al secondo time out tecnico in vantaggio per 12-16. Il prosieguo è stato analogo, con l’Olympiakos sul +4 dopo un attacco della Lamprousi (13-17) e un ace della Poll per il +5 (13-18).Il Bursa è riuscito a riavvicinarsi riducendo lo svantaggio a solamente due lunghezze (16-18) e a quel punto Branko Kovacevic chiama un time out. Le “biancorosse” hanno reagito riportando il proprio vantaggio nuovamente sul +4 con un attacco della Niemer (16-20). La Hippe con un attacco, mantiene il vantaggio segnando il 17-21 ma il Bursa non molla riportandosi sul -2 (20-22). L’Olympiakos risponde con un attacco della Poll per il 20-23 e dopo una lunga azione, arriva il 20-24 e il set ball a favore delle “biancorosse”. Con un block out a favore, la Hippe impatta per il 20-25, grazie al quale l’Olympiakos pareggia i conti dei set sul 1-1.

Domina il terzo set e si riporta in vantaggio!

L’Olympiakos ha iniziato il terzo set con la stessa determinazione con la quale ha finito il secondo, andando rapidamente in vantaggio per 1-3, 2-4 e 3-5, e dopo un ace della Poll, ha aumentato il distacco sul +3 (3-6). Gina Lamprousi ha mantenuto il vantaggio andando a segno per il 4-7, con l’Olympiakos che andava al primo time out tecnico sul +3 dopo un’azione da parte della Giota. In seguito, il Bursa riduce le distanze portandosi sul 8-9, 9-10 e 10-11 ma l’Olympiakos riallunga rapidamente sul +3 (10-13) con le padrone di casa che si riavvicinano sul 12-13. L’Olympiakos non demorde e con un parziale di 3-0 aumenta il vantaggio andando al secondo time out tecnico sul +4 dopo un’azione da parte della Lamprousi. Segue un muro della Christodoulou per il +5 (12-17) e un attacco della Niemer per il 12-18, punteggio che conferma la superiorità “biancorossa” fino a quel momento della gara. L’Olympiakos aveva trasformato il 12-13 in 12-19 con un parziale notevole di 7-0 grazie al quale si trovava molto vicino alla conquista del set! Nonostante il parziale sia stato interrotto sul 13-19, due punti “biancorossi” consecutivi, hanno portato il punteggio sul 13-21! In seguito Katerina Giota impatta per il 13-22 ed il considerevole +9 e dopo un attacco del Bursa terminato fuori, la differenza punti ha raggiunto la doppia cifra (13-23)! Le padrone di casa sono riuscite a ridurre le distanze sul 16-23 con Branko Kovacevic che chiamava un time out. Segue il 17-23 per il Bursa che allunga il proprio parziale sul 4-0, fermato però da un block out a favore della Hippe per il 17-24 e il set ball per l’Olympiakos. Con un nuovo attacco della Hippe, le “biancorosse” raggiungono il 17-25, grazie al quale si sono portate in vantaggio per due set a uno arrivando così a un solo set dalla conquista del titolo europeo.

Nei cieli di gloria!

Analoga è stata la ripartenza dell’Olympiakos al quarto set andando in vantaggio per 4-1 dopo un mani-fuori guadagnato da parte della Hippe, obbligando così l’allenatore del Bursa a chiamare il suo primo time out. Il Bursa riduce lo svantaggio sul 3-4 (dopo che c’è stato un cambio della decisione arbitrale e invece di 1-5 il punteggio si è fissato sul 2-4) dopodichè pareggia sul 4-4 e sorpassa arrivando sul 6-5. Da quel punto in poi, le due squadre andavano di pari passo fino al 9-9 quando il Bursa è riuscito ad allungare il passo portandosi sul +3 (12-9) ma l’Olympiakos si avvicina sul 13-12 e 14-13. Con un attacco della Niemer le “biancorosse” pareggiano sul 14-14 e con un ace della Pollriconquistano il vantaggio, trasformando il 14-12 in 14-15. Il parziale è proseguito in seguito ad un errore del Bursa grazie al quale l’Olympiakos si porta sul +2 al secondo time out tecnico (14-16). Un ulteriore ace della Poll per il 14-17 e un muro da parte della Lamprousi per il 14-18 obbligano il tecnico del Bursa a chiamare nuovamente un time out. Il parziale “biancorosso” si è fermato con il Bursa che si portava sul 15-18 ma Stella Christodoulou con un punto di pura astuzia impatta per il 15-19 ristabilizzando il +4 a favore dell’Olympiakos! Da un attacco fuori del Bursa il punteggio si porta sul 15-20 e con un muro della Niemer sul 15-21. Gina Lamprousi con un ace mette a segno il 15-22 e la Hippe attacca per il 15-23 con il Bursa che va a segno per il 16-23. Stella Christodoulou con un punto a rete impatta per il 16-24 e con un ace per il 16-25, con il quale l’Olympiakos conquista il Challenge Cup trionfando in Turchia.

*I punti del Bursa sono stati conseguiti con 3 ace, 47 attcchi, 8 muri e 21 errori avversari mentre quelli dell’Olympiakos da 10 ace, 49 attacchi, 14 muri e 25 errori avversari.